Distinzioni - Fidca

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I Presidenti di Sezione possono conferire il presente attestato
ai Soci che si sono distinti durante l'emergenza Covid-19.













L'attestato "Citation of Merit", é rilasciato dalla Federation des Combattants Allies en Europe, G.B. Sectors. J.O. No. 10, DU 13-1-68, tramite la Presidenza Nazionale della Federazione Italiana dei Combattenti Alleati, agli iscritti che ne facciano richiesta, che ne posseggano i requisiti e che hanno dato prova di fedeltà di appartenenza alla F.I.D.C.A..

L'attestato, con annessa Croce Bianca Europea, può essere concesso agli ex Combattenti della 2^ Guerra Mondiale ed a tutti i Combattenti di tutte le nazioni che furono fra loro alleate e deve essere richiesto attraverso la Sezione Provinciale FIDCA di appartenenza.

La “Croce Bianca Europea” non è un’onorificenza civile e tanto meno militare, ma una semplice “Distinzione Associativa”, approvata dal Superiore Consiglio Europeo e convalidata con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale in data 13-1-1968.

Nulla è dovuto alla F.I.D.C.A., se non le spese postali inerenti la richiesta–invio dall’Ente che la rilascia e per il costo del Diploma e delle insegne, che com’è abituale ovunque, sono a carico del richiedente.

Lo scopo di questa “Distinzione Associativa” è quella di ricordare ed onorare, indipendentemente da periodi ed epoche, i meriti degli ex combattenti di tutte le nazioni e continenti, che in Europa abbiano combattuto agli ordini di Eserciti o formazioni partigiane, dall’Italia riconosciuti o volontari nella resistenza al nemico, mai venendo meno al loro onore di soldati.

Vuole altresì, nel ricordo dei Caduti, l’unità internazionale combattentistica, per evitare alle generazioni future le sofferenze e gli orrori delle guerre, impegnandosi ad osservare i “Diritti dell’Uomo”, auspicando ed operando apoliticamente alla costruzione dell’Europa Unita, in pace con tutto il mondo, difendendo senza violenza, la civiltà, la libertà e la pace, nell’operosità e animazione pacifica, nel rispetto delle Istituzioni e delle Leggi di ogni nazione, della convivenza fraterna fra i popoli e le religioni in ogni nazione professate.








La “Croce Europea” non è un’onorificenza civile e tanto meno militare, ma una semplice “Distinzione Associativa”, approvata dal Superiore Consiglio Europeo e convalidata con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale in data 13-1-1968.

La possono ottenere gli iscritti alla F.I.D.C.A. che ne facciano richiesta, che ne posseggano i requisiti, che hanno dato prova di fedeltà e di appartenenza al Sodalizio e che abbiano la qualifica di ex combattenti di tutte le nazioni che furono fra loro alleate, e chi, non ex combattente, s’impegni a perpetuare il valore del Soldato, di non importa quale nazione, a sostenere opere di pace, concordia, fratellanza, e operare per il progresso fra i popoli.
Nulla è dovuto alla F.I.D.C.A., se non le spese postali inerenti la richiesta–invio dall’Ente che la rilascia e per il costo del Diploma e delle insegne, che com’è abituale ovunque, sono a carico del richiedente. La F.I.D.C.A. non ha potere di assegnazione, che spetta all’Ente responsabile. Essa fa solo da tramite fra il socio richiedente e l’Ente assegnatario, declinando ogni e qualsiasi responsabilità sull’eventuale ritardo di ricevimento, il cui tempo minimo dalla richiesta è preventivato in 60 giorni.
L’Ente emittente non darà corso alle richieste che eventualmente le pervenissero non tramite le Associazioni autorizzate a farlo.
Lo scopo di questa “Distinzione Associativa” è quella di ricordare ed onorare, indipendentemente da periodi ed epoche, i meriti degli ex combattenti di tutte le nazioni e continenti, che in Europa abbiano combattuto agli ordini di Eserciti o formazioni partigiane, dall’Italia riconosciuti, o volontari nella resistenza al nemico, mai venendo meno al loro onore di soldati.
Vuole altresì, nel ricordo dei Caduti, l’unità internazionale combattentistica, per evitare alle generazioni future le sofferenze e gli orrori delle guerre, impegnandosi ad osservare i “Diritti dell’Uomo”, auspicando ed operando apoliticamente alla costruzione dell’Europa Unita, in pace con tutto il mondo, difendendo senza violenza, la civiltà, la libertà e la pace, nell’operosità e animazione pacifica, nel rispetto delle Istituzioni e delle Leggi di ogni nazione, della convivenza fraterna fra i popoli e le religioni in ogni nazione professate.
La Croce Alleata, non esprimendo esteriormente alcun segno specifico di combattentismo, può di conseguenza essere attribuita anche ai non combattenti, uomini, donne e giovani, che abbiano l'intimo sentimento europeistico, ed intendano perpetuare la memoria del Soldato Italiano e del Soldato di non importa quale nazione in Europa immolatosi.









La “Croce Bianca Alleata” non è un’onorificenza civile e tanto meno militare, ma una semplice “Distinzione Associativa”.
La possono ottenere gli iscritti alla F.I.D.C.A. che ne facciano richiesta, che ne posseggano i requisiti e che hanno dato prova di fedeltà e di appartenenza alla Sodalizio. Essi dovranno essere ex combattenti di tutte le nazioni che furono fra loro alleate e chi, non ex combattente, s’impegni a perpetuare il valore del Soldato, di non importa quale nazione; a sostenere opere di pace, concordia, fratellanza, e operare per il progresso fra i popoli.
Nulla è dovuto alla F.I.D.C.A., se non le spese postali inerenti all'invio ed al costo del Diploma e delle stesse insegne, che com’è abituale ovunque, sono a carico del richiedente. La richiesta alla Segreteria Nazionale, dev'essere inoltrata attraverso la Sezione F.I.D.C.A. di appartenenza, che valuta attentamente i requisiti del richiedente e trasmette la cifra corrispondente. La F.I.D.C.A. emittente, non darà corso alle richieste che eventualmente le pervenissero non tramite le Sezioni autorizzate a farlo.
Lo scopo di questa “Distinzione Associativa” è quella di ricordare ed onorare, indipendentemente da periodi ed epoche, i meriti degli ex combattenti di tutte le nazioni e continenti, che in Europa abbiano combattuto agli ordini di Eserciti o formazioni partigiane, dall’Italia riconosciuti, o volontari nella resistenza al nemico, mai venendo meno al loro onore di soldati.
Vuole altresì, nel ricordo dei Caduti, l’unità internazionale combattentistica, per evitare alle generazioni future le sofferenze e gli orrori delle guerre, impegnandosi ad osservare i “Diritti dell’Uomo”, auspicando ed operando apoliticamente alla costruzione dell’Europa Unita, in pace con tutto il mondo, difendendo, senza violenza, la civiltà, la libertà e la pace, nell’operosità e animazione pacifica, nel rispetto delle Istituzioni e delle Leggi di ogni nazione, della convivenza fraterna fra i popoli e le religioni, in ogni nazione professate.
La Croce Alleata, non esprimendo esteriormente alcun segno specifico di combattentismo, può di conseguenza essere attribuita anche ai non combattenti, uomini, donne e giovani, che abbiano l'intimo sentimento europeistico ed intendino perpetuare la memoria del Soldato Italiano e del Soldato di non importa quale nazione in Europa immolatosi.



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